Oggi a Torino, dalle 18, in via Antonio Cecchi 17, ci sarà un incontro dedicato a Mauro Rostagno, e a una mostra dei disegni che tanti bravissimi disegnatori hanno dedicato a lui. L’ingresso è libero, avverte l’invito, e per spiegarlo meglio ripubblica un brano di Mauro del 1988, l’anno in cui fu assassinato: “Agli uomini capita di mettere radici, e poi il tronco, i rami, le foglie… quando tira vento, i rami si possono spaccare, le foglie vengono strappate via: allora decidi di non rischiare, di non sfidare il vento. Ti poti, diventi un alberello tranquillo, pochi rami, poche foglie, appena l’indispensabile. Oppure te ne fotti. Cresci e ti allarghi. Vivi. Rischi. Sfidi la mafia, che è una forma di contenimento, di mortificazione. La mafia ti umilia: calati junco che passa la piena, dicono da queste parti. Ecco, la mafia è negazione d’una parola un po’ borghese: la dignità dell’uomo”.
di Adriano Sofri
Olle Eksell — Nessim Carpet stores logo (1958), Olle Eskell exhibition poster (1999)
(via graphicporn)
Can’t wait to hit the beach this Summer and find some of my own seaglass
(Source : nauticalwheeler, via nemoi)
“I want to be an artist.”
“What kind of art do you want to make?”
“I want to make different versions of myself.”
“Why were you homeless?”
“It just got to a point where my mom couldn’t maintain anymore. The sad part was that it was during high school. So I had to keep it a secret. Cause, you know, it’s high school.”
(via awritersruminations)